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Unchanged

Book approved

BIO:

Vittoria Serena Dalton nasce nel mezzo degli anni ‘70 in una provincia del Nord Italia. Indirizza il suo percorso di studi verso l’osservazione e l’analisi del comportamento umano, compreso il lato più oscuro, ma l’amore per il fantasy e la storia medioevale restano sempre una costante, così come la passione per la scrittura.
Dopo aver vissuto e girovagato un po’, attualmente risiede con la famiglia nella sua città natale, dove negli ultimi due anni si è dedicata alla stesura di “Unchanged”, sotto intimidazione dei suoi personaggi che altrimenti non le avrebbero dato requie.
Fervente ammiratrice del libero arbitrio, alla base di tutte le sue narrazioni c’è la fiducia nella capacità dell’uomo di modificare la realtà attraverso il pensiero, le azioni e gli effetti che ne conseguono.

TITOLO: UNCHANGED (La catena della Morte)

GENERE: Urban fantasy – paranormal romance


SINOSSI:

Quando vivi ogni giorno l’orrore, faresti qualsiasi cosa per sfuggirgli. Così il giovane Damian dice sì a Sylvia, una delle creature più potenti che abbiano mai camminato sulla Terra; in cambio dell’immortalità del corpo e del potere di un demonio, le cede la sua anima e la sua devozione. Diventa il favorito della Morte. Quando si accorge di aver commesso un errore, poiché Sylvia è dispotica e crudele, è troppo tardi. Si ritrova immerso in un male più profondo di quello da cui è scappato.
Oltre la Morte. Oltre l’Amore. C’è soltanto una cosa in grado di salvarlo. Qualcosa per cui Damian non è ancora pronto. Finché un giorno, dopo decenni, ormai rassegnato a vivere un’esistenza che disprezza accanto a una padrona che odia, incontra una strana ragazza di nome Sol e il suo gruppo di amici. E tutto cambia. Si accorge che niente e nessuno, nel suo mondo, è ciò che appare. Nemmeno la Morte, forse…
Dalla Londra più eccentrica al luogo più misterioso e inquietante di Parigi, per spezzare una catena secolare di sangue che sembra non avere mai fine, Damian dovrà affrontare la sua paura più grande. Un nemico che teme persino più di Sylvia e della dannazione eterna.

PERSONAGGI:

Damian è un demone, trasformato dalla crudele Sylvia negli anni della seconda guerra mondiale. Nonostante l’oscurità l’abbia accolto tra le braccia, mantiene sempre una parte umana; nel profondo dell’animo desidera uccidere la sua creatrice e padrona, per riottenere la libertà. Questo desiderio inizia a farsi volontà quando incontra Sol, all’apparenza una ragazza normale, in realtà una donator Lucis, una portatrice di luce. Sol è stata adottata dalla famiglia Tale, epuratori con il compito di estirpare dal mondo le creature maligne, come lo stesso Damian. L’obiettivo di Sol e dei suoi compagni è di uccidere la morte incarnata, Sylvia. Sol è dolce ma decisa, generosa ma testarda; il suo animo puro riesce a far innamorare il demone Damian e a farlo redimere. Sylvia, la evil lady del romanzo, è forse il personaggio più riuscito: credibilissima nella sua crudeltà e nella sua vita lussuriosa e selvaggia, ha un lungo passato da scoprire. L’autrice riesce a rendere perfettamente l’avidità e la cattiveria di Sylvia, andando a scavare nella sua lunga vita, riuscendo appieno a mostrare il momento in cui una pura ragazza si trasformò nella morte incarnata. Un punto forte del libro è la mitologia correlata ai personaggi: non solo demoni e angeli, ma anche nephilim (figli di angeli vigilanti e umani), satiri e folletti. L’autrice riesce a rendere credibile la genealogia e la discendenza di molti personaggi, mescolando realtà e leggenda.

CONTESTO:

Il libro è ambientato perlopiù nella Londra attuale: l’autrice descrive molto bene i luoghi e i quartieri, mostrando una notevole documentazione. Inoltre i ricordi di Damian ci riportano nell’Europa dell’est della seconda guerra mondiale. I racconti della vita di Sylvia, invece, ci conducono nella Parigi del Re sole. Le descrizioni sono accurate, mai pesanti, e si amalgamano bene con i dialoghi.

STILE:

Il punto di vista è quello di Damian, ma l’autrice riesce comunque a far spiccare anche altri personaggi attraverso i racconti del loro passato. Lo stile è a tratti ricercato, i dialoghi reggono molto bene la tensione: nonostante il libro sia indirizzato a un pubblico giovane, lo stile non cade mai e rimane piacevolissimo.

TEMATICHE:

La frase di Damian racchiude la tematica principale del libro: “I figli della Luce restano figli della Luce. E questo vale per tutti gli uomini.” In Damian, nonostante sia un demone trasformato dalla creatura più crudele del mondo, rimane una parte di luce, di umano, una scintilla che gli permetterà la redenzione grazie anche all’amore di Sol. L’amore, così forte e puro, è in grado di vincere sul male. Ma il libro non si può definire solamente come romanzo d’amore, è la storia di una redenzione, della lotta continua dell’uomo contro la sua parte di oscurità.

VALUTAZIONE E COMMENTO

VALUTAZIONE E COMMENTO

Il romanzo coinvolge il lettore già dalle prime pagine. Lo sguardo furbo e indagatore di Damian è la perfetta voce narrante per questa storia, in cui non intreccia solamente il suo futuro travagliato con Sol, ma anche il passato e l’eredità pesante della crudele Sylvia. Proprio quest’ultimo personaggio riesce a elevare la storia da semplice paranormal romance a romanzo ben più strutturato: le ambientazioni storiche, la ricercatezza nella mitologia e nella genealogia delle creature, l’orrore e la crudeltà di una donna in grado di uccidere la propria figlia e di diventare la morte incarnata fanno di questo libro un’opera brillante e ricercata. Vittoria S. Dalton riesce a creare un romanzo originale e dei personaggi “vivi”, il tutto senza appesantire in alcun modo la lettura… sicuramente è un’autrice da tenere sott’occhio!

 

Leggi l’intervista all’autore!