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Palindra

Book approved

BIO:

Elena Ticozzi Valerio è nata a Como nel 1974, ma vive da molti anni a Milano, città che ama profondamente, con il marito, la suocera e tre gatti. Sin da piccola ha viaggiato con i genitori, appassionati di storia, alla ricerca delle testimonianze del passato. Nel 2012 è uscito “Palindra”, il primo volume de “La stirpe di Inanna”, una saga urban fantasy in cui ha riversato tutto il suo amore per la storia e i viaggi.

TITOLO: PALINDRA

GENERE: Urban fantasy – fantasy storico


SINOSSI:

Palindra è una giovane archeologa che vive e lavora nella vivace Edimburgo. Un giorno, per una fortunata casualità, ritrova in un antico libro di storia un manoscritto che riporta il racconto delle ultime ore di Ermak Timofeevic, il leggendario conquistatore della Siberia. L’inattesa scoperta condurrà Palindra fino alle sponde del fiume Irtysh, alla ricerca delle testimonianze del terribile agguato che nel 1584 costò la vita al valoroso condottiero. L’esito della spedizione sarà proficuo e rappresenterà l’occasione per la ragazza di conoscere Viktor, un affascinante cosacco del Don, e Lord Sinclair, un ricco filantropo dalla pepata ironia. Le avventure in cui si trova suo malgrado coinvolta la costringeranno a mettere in discussione ciò che credeva di sapere non solo sulla realtà che la circonda, ma anche su se stessa.

PERSONAGGI:

Nonostante sia Palindra a dare il titolo al romanzo, viene dato molto spazio ai vari personaggi che incrociano il suo destino. Pagina dopo pagina, l’autrice lascia emergere il passato di ognuno di loro, rendendoli quanto mai vividi. A spiccare, tra tutti, è senz’altro Viktor: dietro ai suoi occhi di ghiaccio, si nasconde un figlio di Inanna, ovvero un umano che ha ricevuto dalla dea il dono dell’immortalità. Assieme al fedele amico Lord Sinclair, vampiro dall’umorismo mordente, aiuterà Palindra a sfuggire ai loschi piani di una sua vecchia conoscenza, Coralie, un’immortale pronta a tutto pur di soddisfare la sua più grande ossessione.

CONTESTO:

L’ambientazione del romanzo segue un’azione quanto mai ricca di colpi di scena. Dalla Scozia alla Siberia, dalle isole Svalbard all’Islanda, il lettore viene guidato con mano sapiente dall’autrice, la quale, grazie a descrizioni dettagliate frutto di ricerche accurate, riesce a portarlo nei luoghi della storia dandogli l’illusione di essere accanto ai protagonisti.

STILE:

Estremamente scorrevole, lo stile di Palindra riesce ad adattarsi a ogni contesto, raggiungendo anche momenti di particolare eleganza. La scrupolosa cura del dettaglio che emerge nella scelta di inserire, per esempio, termini in gaelico e in antiche lingue cosacche, così come nomi di piatti tipici scozzesi e di armi del passato, dona all’opera un senso di approfondimento e ricercatezza.

TEMATICHE:

L’eterna lotta tra il bene e il male, tema ricorrente in questo genere letterario, si contestualizza nella sfida alle leggi umane e divine in nome della realizzazione dei propri desideri. A ciò si contrappone la purezza d’animo e il senso della giustizia che guidano Viktor, Palindra e Tybaerius.

VALUTAZIONE E COMMENTO

VALUTAZIONE E COMMENTO

Pur rispettando i parametri dell’urban fantasy, presenta degli elementi di originalità, come la creazione di una specie di immortali da parte della dea Sumera Inanna. Il ruolo svolto dalla storia e dalla mitologia, oltre a conferire un tocco colto a un genere che spesso scivola nel cliché, vi aggiunge spessore e credibilità. La scorrevolezza dello stile rende la lettura molto godibile, mentre l’accuratezza che emerge nei rimandi storici e nella costruzione dell’ambientazione è indice di un serio lavoro di ricerca. Degni di plauso sono il piccolo dizionario e la grammatica dei “Tuckinzi” al termine della storia, nonché l’appendice sui miti di questo popolo immaginario.
Nonostante sia il primo volume di una saga, gli interrogativi che emergono trovano una loro soluzione, lasciando al contempo spazio alla suspense necessaria per desiderare di leggerne il seguito.

 

Leggi l’intervista all’autore!